Histoire d'O

by Pauline Réage | Literature & Fiction |
ISBN: 9788886534987 Global Overview for this book
Registered by clovepower of Padova, Veneto Italy on 10/11/2006
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8 journalers for this copy...
Journal Entry 1 by clovepower from Padova, Veneto Italy on Wednesday, October 11, 2006
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Journal Entry 2 by clovepower from Padova, Veneto Italy on Wednesday, December 13, 2006
...smollato ad Annanda

Journal Entry 3 by annanda from Padova, Veneto Italy on Wednesday, December 13, 2006
Sono pigra marcia e quindi copio qui la recensione che avevo a suo tempo inviato via mail a clovepower (togliendo le parti personali ^_^)
che tanto il parere è sempre quello. Punteggio: un 6 stiracchiato.
In più posso solo aggiungere, anche se pare un controsenso, che sono contenta di averlo letto e se non l'avessi fatto lo farei
anche a posteriori (e non è un gioco di parole :).

"Non l'ho trovato realistico. Non metto in dubbio che lo sia, ma non me ne convincerò facilmente.
E non mi ci ritrovo. La signorina è praticamente catatonica e anche quando pare che provi qualcosa le sue sensazioni non sono mai sue ma sembrano filtrate attraverso chi scrive.
Quello che si tenta di comunicare, in sostanza, è che le piace che agli altri piaccia farle male.
Ma le sensazioni di chi sta dall'altra parte non esistono affatto. Ti piace frustarmi? Perchè? Dillo, che diamine. Questi menano e basta, in pratica.
Anche lì, ogni tanto l'autore/trice si intromette e dice che è per il gusto di avere potere o di sentire urla...Ma non si sa veramente che gusto ci provino.
Di conseguenza, non mi è chiaro che gusto ci provi lei.
Già mi convince poco la questione dolore/piacere, anche se posso capire fino ad un certo punto. Ma non grazie al libro, affatto...piuttosto sulle mie esperienze personali che comunque non sono e non saranno tanto spinte.
Forse il marchese de Sade, che è sulla libreria a casa, sarà più esplicito in merito, ma dovrò documentarmi meglio su di lui prima di cominciare...e in effetti è mooolto in giù nella mia lista di TBR...ma chissà, forse, un giorno...
Cosa rappresenta per me...un libro originale, che ho letto per curiosità e perchè me lo hanno prestaregalato.
Insomma, non è meglio di molti altri che ho letto, ma sono arrivata in fondo e quindi non è peggio...
A livello emozionale non mi ha stravolta perchè, appunto, lo trovo improbabile...e se anche fosse una storia vera...bè, al massimo, ripeto, lo considero curioso."

Journal Entry 4 by ecceancilla from Padova, Veneto Italy on Saturday, May 12, 2007
journal entry inserita tramite www.bookcrossing-italy.com
Preso al metup mensile presso il café au livre in via Zabarella, tra un tramezzino al tonno e carote e un succo al pomodoro...

Journal Entry 5 by ecceancilla from Padova, Veneto Italy on Tuesday, June 12, 2007
in realtà non sono andata oltre la metà del primo capitolo. mi appello al prof. pennac...
mi dispiace, troppa violenza... non riesco proprio a sopportarla, anche se mista ad eccitamento.
in ogni caso i personaggi presenti ma distaccati, come sospesi oltre la semplice presenza del qui e ora, freddi ma intensi, molto alla duras, mi affascinano tantissimo. li trovo molto vicini alla mia sensibilità. rendono tutto delicato ed elegante. prezioso.
non sono ancora pronta per questo libro. lo terrò sospeso, nella mia lista dei desideri.
ps
comunque secondo me o sta per ophelia

Journal Entry 6 by lunabluxxx from Padova, Veneto Italy on Thursday, November 01, 2007
Mi sono iscritta al ring spinta dalla curiosità per un mondo, quello sado-masochista, di cui non conoscevo niente ... e da questo punto di vista è stata una lettura interessante, soprattutto per quanto riguarda le parti che mettono in luce l'aspetto psicologico del complicato meccanismo che lega O ed i suoi aguzzini.
Al di là di questo, però, sono riuscita a portare a termine il libro con una fatica immensa e solo avvalendomi largamente del diritto a saltare le pagine (...grazie, Monsieur Pennac!!!): la violenza legata al sesso fatico a comprenderla e tanto meno a capire come una donna possa trarre piacere da tanta umiliazione e da simili sevizie ... quelle descritte nella parte finale sono veramente raccapriccianti, emotivamente per me a quel punto è stato davvero troppo! ...e poi ogni tanto mi veniva da chiedermi: ma questi qui non si divertono proprio mai, nel senso giocoso del termine? Alla fine, la sensazione che mi è rimasta è stata quella di un modo di intendere la sessulità troppo freddo e pianificato a tavolino, almeno per i miei gusti!

Journal Entry 7 by Franciek from Firenze, Toscana Italy on Tuesday, November 13, 2007
arrivato da qualche giorno

Journal Entry 8 by Franciek from Firenze, Toscana Italy on Wednesday, December 19, 2007
Un classico, che però mi ha un po' deluso. Mi aspettavo, non so, qualcosa di più corposo, di intrigante...Mi ha lasciato un po' con un interrogativi per la testa...

Journal Entry 9 by Gahan from Ziano Piacentino, Emilia Romagna Italy on Friday, December 28, 2007
Arrivato ieri. Dovrà aspettare qualche giorno, ma poi mi ci butto a capofitto.

Journal Entry 10 by Gahan from Ziano Piacentino, Emilia Romagna Italy on Tuesday, January 08, 2008
Era la prima volta che leggevo un romanzo del genere e ne sono rimasta turbata. La storia è veramente assurda e non si riesce a capire come una donna possa trarre appagamento dall'essere trattata in quel modo.
Devo però ammettere che è un libro abbastanza intrigante da essere scorrevole. Io ci ho messo solo 4 sere per finirlo.
Avanti il prossimo...

Journal Entry 11 by maddap from Milano, Lombardia Italy on Saturday, January 19, 2008
Arrivato.

Journal Entry 12 by maddap from Milano, Lombardia Italy on Wednesday, March 12, 2008
Sara' il periodo sbagliato, o ancora di piu' il fatto che non reggo molto le descrizioni violente, ma non sono riuscita ad andare oltre il primo capitolo. Impressionante come cambi l'atteggiamento di O nei confronti del dolore fisico anche nelle poche pagine che ho letto: all'inizio la sua presenza e' temuta, ma presto si trasforma in una sublimazione del rapporto con il suo amante. Non oso immaginare cosa possa diventare alla fine del libro...

Journal Entry 13 by etnagigante from Catania, Sicilia Italy on Monday, April 14, 2008
Il libro è qui

Journal Entry 14 by etnagigante from Catania, Sicilia Italy on Saturday, June 28, 2008
Un libro difficile da leggere, non per come è stato scritto ma per ciò che racconta. La perdita della libertà e la necessità dell'appartenenza fisica e mentale a qualcuno sono alla base di questo romanzo. Lo scoglio da superare sono le scene di sesso dove prevale il sadomaso e il bondage, ma il libro è comunque scritto in un linguaggio non volgare. La storia della protagonista, l'anonima O, è quella di una donna che perde completamente la propria identità come essere indipendente e finisce per desiderare le punizioni corporali che le vengono inflitte dai suoi amanti, coloro ai quali appartiene. Ceduta dal suo primo amante, Renè, all'inglese Sir Stephen, viene modellata fisicamente e mentalmente per diventare semplicemente oggetto sessuale anonimo, per finire come animale da passeggio durante una festa, in cui tutti la guardano allibiti senza rivolgerle la parola.
Un tema a me sconosciuto, un pugno ben assestato per la volontaria perdita della propria individualità.

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