Gli ultimi giorni di Magliano

Registered by Neptunea of Lanciano, Abruzzo Italy on 6/13/2008
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5 journalers for this copy...
Journal Entry 1 by Neptunea from Lanciano, Abruzzo Italy on Friday, June 13, 2008
"Il racconto di un commiato, della fine dell'attività di "medico dei pazzi" che coincide con la fine della stessa istituzione manicomiale. Assediato dalla psichiatria democratica, il vecchio manicomio deve essere aperto, abbattuto...Il bastimento della follia è ancorato, immobile. Nuovi deliri non sono accettati, non si ricevono nuovi passeggeri."

RING:

- Jackfrusciante inviato il 21/08/2008
- lilacwhisper
- girandola


Journal Entry 2 by bernandosoares from Wood Green, Greater London United Kingdom on Saturday, August 23, 2008
Arrivato a destinazione questa mattina..
Va in coda ad un altro ring in dirittura d'arrivo..

Journal Entry 3 by bernandosoares from Wood Green, Greater London United Kingdom on Tuesday, October 21, 2008
Dopo esattamente due mesi di permanenza.. devo rassegnarmi! :(
Ho provato, a più riprese con numerosi tentativi, a leggere questo libro, avanzando sempre di poche pagine, senza un reale coinvolgimento..

L'argomento trattato, con realismo e leggerezza al tempo stesso, è indubbiamente interessante, tuttavia non è semplicissimo da comprendere.

Ho già contattato lilac., in modo che il libro riprenda il suo cammino e nuovi lettori possano apprezzarlo appieno.

Un caloroso grazie cmq a Neptunea per il ring! :)

Journal Entry 4 by lilacwhisper from Piacenza, Emilia Romagna Italy on Tuesday, October 28, 2008
Grazie per avermi passato questo libro.
Ho un altro paio di ring al momento, ma uno è in dirittura di arrivo e gli altri sono abbastanza ridotti, quindi spero di potermi dedicare a questo prestissimo.

Journal Entry 5 by lilacwhisper from Piacenza, Emilia Romagna Italy on Wednesday, January 07, 2009
Chiedo scusa per l'immenso ritardo, purtroppo sono stata letteralmente sommersa dai ring :-(
Inizio a leggerlo ora, nell'arco di una settimana dovrei finirlo e quindi spedirlo a Girandola.
Grazie e scusatemi ancora!

Journal Entry 6 by lilacwhisper from Piacenza, Emilia Romagna Italy on Friday, January 09, 2009
« Dal momento in cui oltrepassa il muro dell'internamento, il malato entra in una nuova dimensione di vuoto emozionale»
(Franco Basaglia, 1964)

Questo pensiero fu alla base della "Legge Basaglia", la 180/78, che pose un limite ai manicomi d'un tempo e a consuetudini quali strumenti di contenzione, elettroshock, ecc...
La legge Basaglia viene menzionata in questo libro, scritto da un medico che lavora in un manicomio. Per lui si avvicina il pensionamento, e con esso l'avvento di una nuova psichiatria: quella dei "profeti", così li definisce, coloro cioè che sono per l'abolizione dei manicomi e la reintegrazione in società del malato mentale.
Tobino si scaglia duramente contro questi nuovi dottori, e per avvalorare le sue tesi (prima tra tutte: i manicomi sono fondamentali) trascrive i ricordi di una carriera trascorsa in manicomio. Racconta gli esordi nella struttura di Magliano, racconta la difficoltà a trovare colleghi sulla stessa lunghezza d'onda, e soprattutto racconta di "loro": i malati. Storie pesanti, storie d'ogni genere: la vecchina morta vestita coll'abito di nozze mai indossato, Filomeno che si dà fuoco e di cui restano una mano e una coscia, l'uomo sull'"Attenti!", e così via.
Tobino è assolutamente contrario alla legge 180 e ce lo fa capire in ogni modo, fornendo anche esempi concreti di persone che, private d'ogni cura, una volta reimmesse in società hanno fatto del male a sé o ad altri.
Ebbene, la mia opinione personale - quindi opinabile - è che Tobino non abbia del tutto torto. Oggi una persona con seri problemi psichici (schizofrenia grave, ad esempio) per legge non può essere ricoverata senza il suo consenso ( ! ): spesso viene lasciata in balìa della follia senza un valido supporto sociale e medico (non farmacologico, ma medico) e affidata esclusivamente alla propria famiglia, che da sola si trova ad affrontare situazioni molto pesanti.
Con questo non voglio dire che il manicomio fosse la soluzione perfetta, cosa che invece ribadisce a gran voce Tobino nel libro: per lui, psichiatra della "vecchia scuola", strumenti di contenzione, elettroschock, sbarre alle finestre sono la soluzione ideale, mentre gli psicofarmaci sarebbero da bandire... meglio un malato che sfoghi il suo furore rispetto a uno "obnubilato" dagli psicofarmaci.
Diciamo che condivido l'idea di fondo di questo libro, ossia non lasciare il malato di mente solo, privo di alcun sostegno e protezione. Questo però non vuol dire necessariamente legarlo, stordirlo, rinchiuderlo... diciamo che da questo punto di vista la legge 180 ha rappresentato un bel passo in avanti, anche se tutt'oggi permangono molte lacune cui si dovrebbe trovare rimedio.
In definitiva, il libro è interessante per avere testimonianza diretta di come in passato venisse affrontata la malattia mentale e per confrontare teorie più "conservatrici" con quelle più "moderne" in campo psichiatrico, anche se in alcuni punti è un po' pesante.

Credo che Girandola sia ancora in Germania, comunque provo a contattarla ugualmente per l'indirizzo, appena ho notizie spedisco il libro.
Grazie e scusate se l'ho trattenuto un po'!

Journal Entry 7 by lilacwhisper from Piacenza, Emilia Romagna Italy on Monday, January 26, 2009
Girandola è tornata dalla Germania, spedisco entro un paio di giorni (causa febbre).

Grazie mille.


EDIT
Spedito il 27/01/2009.

Journal Entry 8 by Girandola from Ziano Piacentino, Emilia Romagna Italy on Thursday, January 29, 2009
Arrivato! Grazie.

Journal Entry 9 by Girandola from Ziano Piacentino, Emilia Romagna Italy on Monday, March 02, 2009
Non posso dire che il libro mi è "piaciuto", perché non è un argomento che può piacere. Ma sicuramente è molto interessante vedere (e capire?) anche il punto di vista di Tobino. Mi ha fatto riflettere molto (non sono ancora arrivata ad una conclusione però) e vorrei ringraziare alla ringmaster per aver diviso questo libro con noi.

Journal Entry 10 by Girandola at to another bookcrosser, by mail -- Controlled Releases on Wednesday, March 11, 2009

Released 10 yrs ago (3/11/2009 UTC) at to another bookcrosser, by mail -- Controlled Releases

CONTROLLED RELEASE NOTES:

CONTROLLED RELEASE NOTES:

spedito oggi a Roma (per Anatolla).
Buona lettura!!!

Journal Entry 11 by anatolla-bis from Casablanca, Grand Casablanca Morocco on Monday, April 27, 2009
a roma gia' da un po' ma solo oggi giunto fin qui, surprise!

Journal Entry 12 by anatolla-bis from Casablanca, Grand Casablanca Morocco on Sunday, May 31, 2009
Più riguardo a Gli ultimi giorni di Maglianonon mi sembra di aver visto nel libro alcuna posizione pro-elettro shock o contenzione forzata da parte di tobino verso i "suoi" malati. afferma pero' con forza che la malinconia esiste ed e' una malattia. lo racconta con le storie dei suoi personaggi con cui si rapporta per tutta la sua vita, vive nel manicomio. e ad ognuno concede quella dignita' umana che con la nuova legge a suo avviso viene negata e nascosta cosi come con gli psicofarmaci. soprattutto ignorata. splendidi gli infermieri e le decrizioni dei loro caratteri e delle loro differenti capacita' di fare o no quel mestiere.
e' solo li la differenza e almeno nel suo scritto le nuove disposizioni sono rese ridicole e inumane. ed essendo lui massima autorita' per esempio di vita non esito a credere e a constatare quanta sofferenza si sia aggiunta alla orrida malinconia. e soprattuto la sua sofferenza nel vedere tanto lavoro sciupato unita alla fase della vita di per se un duro passaggio. una bellissima vita. giovanna, il suo carattere e il suo amore, i dialoghi con i suoi matti, la cella dove abita, lucca e ancora..
ho quasi finito di leggere ma so che ce n'e' ancora.
Mario Tobino e Paola Olivetti,la compagna di una vita.
Tobino e Basaglia, duello sulla follia


Journal Entry 13 by Neptunea from Lanciano, Abruzzo Italy on Friday, September 18, 2009
Tornato a casa. Grazie a tutti per aver partecipato!

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