L'eleganza del riccio

by Muriel Barbery | Literature & Fiction |
ISBN: Global Overview for this book
Registered by maddap of Milano, Lombardia Italy on 10/6/2007
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17 journalers for this copy...
Journal Entry 1 by maddap from Milano, Lombardia Italy on Saturday, October 6, 2007
Renée, portinaia in un lussuoso condominio parigino, sembra il prototipo della sua categoria: scialba, grassa, con il televisore sempre acceso a tenerle compagnia insieme a un gatto altrettanto grasso e scialbo. Ma il gatto si chiama Lev, come Tolstoj. E la nostra portinaia e' in realta' una colta autodidatta in incognito, amante dei grandi scrittori russi e dei film di Ozu, capace di spiegare in modo semplice la filosofia fenomenologica di Husserl. Paloma e' una ragazzina con l'intelligenza di un normalista, figlia di un ministro, che vive nel condominio e si sente incompresa dalla famiglia, dalla scuola, dagli amici: cerca di imitare la seconda della classe per non apparire cosi' brava, con acerbo cinismo sa che se si rivelera' diventera' come un pesce rosso in una boccia di vetro. Per sfuggire al suo destino ha deciso di suicidarsi, non prima di aver sintetizzato le sue considerazioni sulla vita in pregnanti haiku. L'arrivo nel condominio di un simpatico nuovo inquilino giapponese cambiera' la vita di entrambe le protagoniste...
L'autrice scrve in maniera garbata, alternando le storie narrate da Renée e Paloma, concedendosi lunghe ma non noiose digressioni filosofiche sul senso della vita e dell'arte (Muriel Barbery insegna appunto filosofia) e comunicandoci il suo amore per la cultura giapponese. I personaggi sono accattivanti, vagamente malausseniani, e non possono non ispirare simpatia. Ma...pare che questo libro sia stato un caso editoriale in Francia, e che li' abbia venduto gia' 600.000 copie...e forse dalle recensioni che avevo letto mi aspettavo qualcosa di piu'. In particolare mi e' sembrato troppo buonista e anche un po' ruffiano, giocando con l'identificazione tra il lettore, spesso anche lui incompresa mosca bianca amante della cultura, e le protagoniste. Ne faccio un ring e aspetto i vostri commenti.

Journal Entry 2 by maddap from Milano, Lombardia Italy on Saturday, October 6, 2007
RING - CHIUSO _ PARTITO
Per qualsiasi problema, informazione, eventualità, scrivetemi senza scrupoli!
Suggerimenti
1- Per il libro va fatta solo la journal entry (una in entrata e una in uscita con il commento) - si prega di non fare release notes;
2- Se possibile, aggiungete alla j.e. un’immagine, per esempio una foto della vostra città;
3- Firmate l'etichetta nella prima pagina
4- Se vi va inserite nel libro un segnalibro
(Le ultime due richieste dovrebbero permettere al libro di poter essere spedito con tariffa "piego di libri")

Sarebbe meglio inoltre se ognuno degli “anelli” contattasse la persona che si trova dopo di lui.

IMPORTANTE: è inutile specificare che, quando vi arriverà il libro a casa, abbia la precedenza su tutto quello che state già leggendo, in modo da farlo ripartire in tempi brevi nel rispetto di tutti coloro che hanno aderito.

L'ordine da seguire TASSATIVAMENTE è:

# maddap
girosauro (Fermo)
didone (Verona)
chia snoopy78 (Monza)
laurasan (Milano)
pollastrella75 (Bologna) da bc-italia
mar60 (Firenze) da bc-italia
conteRoccabruna (San Remo)
devonpennyblack (BORDIGHERA) da bc-italia
etnagigante (Catania)
claudia1964 (Civitanova Marche)
Towandaaa(Peccioli (PI))
Franciek (Firenze)<-- il libro e' qui
.........
francesina (Roma)
tilly77 (Cesena)
normalu (milano)
Roppa
pesciolina
anatolla (Roma)
# maddap

link al forum di bc-italy

Journal Entry 3 by maddap from Milano, Lombardia Italy on Thursday, October 11, 2007
Paartito ieri dal solito ufficio postale attaccato alla birreria destinazione girosauro







Journal Entry 4 by girosauro from Fermo, Marche Italy on Thursday, October 11, 2007
appena tolto dalla busta!!!

Journal Entry 5 by girosauro from Fermo, Marche Italy on Thursday, October 18, 2007
La J.E. iniziale calza perfettamente. In breve: il libro ha dei pregi:
1) è ben scritto, scorrevole...insomma gradevole
2) i personaggi sono teoricamente originali
3) La storia è, sempre teoricamente, molto interessante.
MA, e non so come fare a sottolineare di più questo ma:
non si sviluppa, non decolla, rimane terra terra, attaccata mani e piedi all'idea di basse dell'autrice, i personaggi sono potenzialmente splendidi: una portinaia autodidatta che legge "La fenomenologia..", una tredicenne depressa e geniale e tutto un condominio di snob. c'è talmente tanta carne al fuoco che se solo ai personaggi fosse data la possibilità di sfogarsi...e invece no, sono tutti intrappolati dall'autrice nella sua voglia di parlare di filosofia di vita, di mondo, di psicologia, ma perchè parlano quando potrebbero fare, agire. Stendo un velo pietoso sia sul finale che su certe riflessioni della portinaia...
Il cinque è solo perchè la scrittura scorrevole va sempre premiata!

Journal Entry 6 by didone from Verona, Veneto Italy on Monday, November 5, 2007
appena arrivato. In cosa a qualche altro ring, lo inizio appena posso...

Journal Entry 7 by didone from Verona, Veneto Italy on Monday, December 17, 2007
finito durante il fine settimana.
Potenzialmente un gran libro ma sono perfettamente d'accordo con girosauro: non decolla! Tutto il libro sembra quasi una lunga, prolungata fotografia, uno zoom infinito su quel condominio: i condomini vengono descritti perfettamente ma poi rimangono lì, immobili, sono delle statue senza utilità, nemmeno quella di far risaltare le protagoniste. Dal canto loro, anche queste sono statiche: non solo non fanno nulla per cambiare il loro mondo ma sono come delle "mucche del pensiero": continuano a masticare e rimasticare sempre i soliti due o tre concetti...
Nemmeno l'arrivo del Signor Ozu smuove qualcosa, come, invece, si presuppone dalla quarta di copertina.

Journal Entry 8 by snoopy78 from Monza, Lombardia Italy on Monday, January 14, 2008
Arrivato qualche giorno fa e già in lettura

Journal Entry 9 by snoopy78 from Monza, Lombardia Italy on Monday, January 28, 2008
Libro finito qualche giorno fa, mi è piaciuto molto, nonostante il finale. All'inizio non ero molto convinta visto che di solito evito libri "fenomeno editoriale" invece mi sono ricreduta. Mi piace molto il personaggio della portinaia; sarà perchè con la portinaia del mio condominio mi fermo a parlare spesso chiacchieriamo di tante cose e con lei parlo anche di libri, di bookcrossing (le ho spiegato perchè mi arrivano così tanti pacchi). Ma mi sono affezzionata molto al personaggio di Renée anche se soprattutto nella seconda parte del libro dall'incontro con il nuovo inquilino il suo personaggio è un po' sopra le righe.
grazie di averne fatto un ring, ho avuto la possibilità di leggere un libro che altrimenti non avrei mai letto.

in attesa di indirizzo per farlo ripartire

Journal Entry 10 by snoopy78 from Monza, Lombardia Italy on Tuesday, February 5, 2008
Il libro è partito oggi

Journal Entry 11 by laurasan from San Giuliano Milanese, Lombardia Italy on Thursday, February 7, 2008
arrivato oggi...proverò a fare presto ma non assicuro nulla! :-P

Journal Entry 12 by pollastrella75 from Bologna, Emilia Romagna Italy on Tuesday, April 15, 2008
E' qui con me!

Journal Entry 13 by pollastrella75 from Bologna, Emilia Romagna Italy on Wednesday, April 30, 2008
Letto quasi tutto d'un fiato (un lungo viaggio in treno mi ha aiutato, c'è da dire). Scorrevole, si, anche se certe divagazioni pseudo filosofiche, sull'Arte, sul Bello, appesantivano parecchio la lettura oltre ad essere abbastanza banali e ripetitive. Ma non è l'unico difetto del libro. Tutti i personaggi, Renèe e Paloma in primis, risultano quasi macchiette, sono esasperati, privi di sfumature. Le protagoniste parlano allo stesso modo, supponenti e odiose entrambe, prive di autoironia.Oltre che inverosimili. Perchè una portinaia coltissima dovrebbe nascondersi al mondo in modo così scientifico e coltivare un astio verso tutti così feroce, per poi sciogliersi quasi immediatamente al primo segno di attenzione da parte di un fascinoso giapponese? Non credo che il trauma per la morte della sorella possa essere una giustificazione sufficiente. Comunque sul finale, quando scopriamo qualcosa in più sul passato della portinaia e Paloma sembra finalmente provare qualcosa, il libro migliora. Un pò troppo melodrammatico, forse, ma è la parte che mi ha irritato di meno. Insomma non lo consiglierei. Un grazie gigante alla ringmaster!!! il libro ripartirà oggi.

Journal Entry 14 by marnes from Firenze, Toscana Italy on Sunday, September 7, 2008
Ho ricomprato il libro.ora è pronto a ripartire

Journal Entry 15 by marnes from Firenze, Toscana Italy on Wednesday, September 10, 2008
tutto sommato mi è piaciuto nonostante una certa artificiosita di scrittura
partito ieri per Ventimiglia

Journal Entry 16 by conteRoccabruna from Sanremo, Liguria Italy on Friday, September 12, 2008
Arrivato qui in riviera...insieme a una pioggia imprevista di ring!!

Journal Entry 17 by conteRoccabruna from Sanremo, Liguria Italy on Saturday, November 1, 2008
...spero no dispiaccia alla lunga lista di attesa, ma siccome lo scaffale era un po' carico nel frattempo lo ha letto mia mamma. Voilà il suo commento:

"Troppo dispersivo nei divagamenti filosofici anche se buona l'idea di scrivere in capitoli alterni delle due protagoniste. Precipitoso il finale".

bhè nei prox giorni vi dico la mia...

Journal Entry 18 by conteRoccabruna from Sanremo, Liguria Italy on Saturday, November 29, 2008
Ero indecisa sulla sufficienza a causa della fama mediatica. Proprio per il successo nella vendita di questo libro darei 5, anche se la prima parte del libro invece mi è piaciuta. Condotta a forma di diario intrecciato dei pensieri di due condomini agli antipodi in tutto (età, abitazione, frequentazioni, ecc.), fino a quando Renée e Paloma non entrano in dialogo, ossia fino a quando sono due estranee-conoscenti la scrittura introspettiva e riflessiva sscorre bene. Poi trovo molto scadente, in termini di tecnica narrativa, e banale, scontato e frettoloso il racconto che segue l'intreccio delle storie intorno a M. Ozu. Anzi a questo punto mi diventa anche insopportabile questa forzosa ed esasperata opposizione dei caratteri (gli intelligenti e i superficiali), delle classi sociali (i ricchi e i poveri) e il suo incrocio quasi meccanicistico: la povera che è più ricca dei ricchi interiormente; la bambina che è più adulta dei grandi come maturità e via di seguito in altri spericolati intrecci di caratteri contrastanti...
La conclusione poi ricapitola tutto questo gioco artificioso di rimescolamenti che si rivela in tutto il suo gusto puramente linguistico e vuoto: "la ricerca del sempre nel mai". Esibizione supponente di gelido empirismo logico mascherata in forma di romanzo.
Poichè Devon ha già avuto
il libro parte in direzione di Etna...

Journal Entry 19 by etnagigante from Catania, Sicilia Italy on Saturday, December 27, 2008
Il libro è arrivato a Catania.

Journal Entry 20 by etnagigante from Catania, Sicilia Italy on Friday, January 30, 2009
Le protagoniste di questo libro sono due pesci fuor d'acqua, assolutamente lontane dai posti che occupano nella società e si sforzano costantemente di restare in incognito. La portinaia ha interessi nascosti che spaziano dalla letteratura russa alla filosofia passando per i pittori olandesi, mentre la ragazzina benestante è sorprendentemente superdotata nonostante si sforzi di non primeggiare sui suoi compagni di scuola e progetta il suicidio come unica soluzione.
Le due solitudini (per fare il verso ad un altro best seller) si scoprono e si incontrano grazie anche al ruolo di terzo incomodo, spettante ad un cortese giapponese.
Il libro precipita nel finale ma è comunque ben scritto, nonostante le numerose introspezioni psico-filosofiche della portinaia Renèe o le distaccate osservazioni della piccola Paloma, alla ricerca del senso della vita nell'immobilità del movimento. Attorno a tutto questo c'è una facile satira della borghesia parigina, con personaggi decisamente simpatici o antipatici.
E' difficile che un lettore lo trovi indisponente, visto che l'autrice stuzzica chi legge e profonde amore per gli animali e i fiori per tutto il libro.

Journal Entry 21 by claudia1964 from Civitanova Marche, Marche Italy on Wednesday, February 4, 2009
Arrivato ieri. Ho un paio di ring da smaltire, cercherò di leggerlo presto!

Journal Entry 22 by claudia1964 from Civitanova Marche, Marche Italy on Thursday, March 5, 2009
Il libro è ricco di riflessioni, è intenso e profondo.
Un "insegnamento", se così si può dire, ne ho tratto.
Siamo "ciechi in piena luce"come dice Reneé. Occorre andare oltre le apparenze, oltre i pregiudizi e i preconcetti di abitudini mentali tanto radicate nella nostra "cultura" , non ci si deve fermare agli "aculei" che tutti usiamo per proteggerci. Sicuramente da ora ci penserò.
Devo fare un rimprovero all'autrice: non si può prediligere la pittura olandese rispetto a quella del quattrocento italiano!

Journal Entry 23 by Towandaaa from Peccioli, Toscana Italy on Monday, March 30, 2009
arrivato

Journal Entry 24 by Towandaaa from Peccioli, Toscana Italy on Saturday, April 18, 2009
Questo romanzo ha suscitato in me molte perplessità. Fondamentalmente mi sfugge l’intento dell’autrice: voleva scrivere un romanzo con funzione divulgativa della filosofia ? Se questo è il caso, ben altri sono stati i risultati di Jostein Gaarder con i suoi lavori (in particolare “Il mondo di Sofia” ma anche gli altri) o di Luciano De Crescenzo (sebbene quest’ultimo presenti un taglio più saggistico, pur se con un tono di semplicità scanzonata che me lo fa apprezzare molto). Oppure voleva usare la formula del romanzo solo come espediente per fare sfoggio della propria cultura filosofica (ma anche letteraria, pittorica, cinematografica) ? Se questo è il caso, l’approccio scelto è quello più sbagliato: secondo me tendere a nascondere (invano) la pedanteria dietro a banalizzazioni (basti pensare al test della susina mirabella) porta ad un risultato ancora più irritante, perché si percepisce che è lo smisurato narcisismo che spinge l’autrice a “giocare”, quasi facendosene beffe, con i grandi filosofi e i loro pensieri. Preciso che non sono né una filosofa né una studiosa di filosofia, quindi il fastidio che ha suscitato in me questa lettura non è riconducibile né ad un intento di difesa della “casta” né ad una mia opinione diversa o contraria sui temi affrontati: è solo una questione di modi e di misura, e trovo che siano stati travalicati entrambi.
Coerentemente a questa mia impressione (maturata quando ancora ero a un quarto della lettura) avrei dovuto abbandonarla. Incoerentemente invece ho voluto proseguire, pensando che forse avrei potuto perdermi una interessante metamorfosi in queste due antipatiche protagoniste, di età ed estrazione sociale molto diverse, ma così simili nei loro pensieri ed atteggiamenti (più volte mi sono chiesta se la ragione dell’aspetto grafico distinto tra le pagine dedicate a Renée e quelle dedicate a Paloma sia proprio quella di agevolare il lettore nel compito di individuare, in un dato momento, quale delle due si sta parlando addosso). In parte la mia costanza è stata premiata, perché qualcosa di migliore nel finale si trova, ma nel complesso la mia opinione su questo romanzo non è positiva.
Paloma mi è apparsa troppo “caricata” e quindi poco credibile, anche partendo dall’assunto che si tratti di una bambina prodigio, e anche considerando che, con l’entourage familiare che si ritrova, qualche nota “bizzarra” era normale l’avesse.
Renée mi è apparsa troppo impegnata nel gioco di dissimulare la propria cultura, e troppo compiaciuta nel ripetere fino alla nausea di essere una autodidatta. E’ vero che alla fine si scopre il motivo di tale ostinazione, e Renée si ricrede (anche se in extremis), in un modo che la rende un po’ più vera (così come succede a Paloma), ma a mio giudizio le proporzioni tra i due “momenti” dovevano essere invertite, per rendere più gradevole la lettura e dare maggiore sviluppo al tema della presa di coscienza, che nell’economia complessiva del libro risulta un po’ sacrificato.
La tecnica dell’alternanza dei capitoli, dedicati ora all’una ora all’altra protagonista (in sé non originale ma comunque foriera di ben altri risultati in altri libri – per citarne solo uno : “La storia dell’amore” di Nicole Krauss, b-e-l-l-i-s-s-i-m-o !) in astratto mi piace, ma sono anche piuttosto esigente riguardo all’uso che se ne fa: se il filo conduttore si riduce ad una occasionale coincidenza di argomenti, come in questo caso, ed il risultato è quello di spezzare letteralmente il già flebile impianto della trama, come in questo caso, allora non fa per me.
Lo sviluppo delle vicende si “increspa” solo occasionalmente, ci sono alcuni episodi piuttosto brillanti e anche divertenti (come la seduta di Paloma dall’analista), ma non bastano a reggere l’architettura di un libro di oltre 300 pagine, che non può nemmeno “appoggiarsi” sull’impianto stilistico, dal momento che il linguaggio è sì molto forbito e anche elegante, ma suscita l’impressione di essere artificiosamente costruito oltre i limiti che separano una prosa ricercata ma bella da un mero sfoggio autocelebrativo.
In definitiva, a mio avviso, sono pochi i passi che si ricordano per la loro attinenza alla realtà e per il sentimento che lasciano trasparire (quelli che mi sono piaciuti di più sono le conseguenze che la malattia del marito di Renée ha avuto sul menage familiare e l’intimo legame di vicinanza che la donna ha percepito durante la visione di un film al cinema insieme al marito pochi giorni prima che lui morisse e la grande sintonia che Renée sente quando si trova insieme a Manuela, Kakuro e a Paloma).
Infine: non capisco quali affinità ulteriori rispetto a quelle meramente occasionali di essere entrambi romanzi francesi di autrici esordienti o quasi e di aver vinto entrambi il Prix des Libraires a solo un anno di distanza abbiano fatto avvicinare (come si legge in molte recensioni) “L’eleganza del riccio” a “Gli effetti secondari dei sogni” di Delphine De Vigane. In quest’ultimo romanzo c’è una storia, c’è lo sviluppo di alcuni temi importanti (il disagio adolescenziale, la vita fatta di espedienti dei senza tetto, il recupero dei legami familiari), ci sono personaggi che seguono un percorso personale (di crescita e maturazione ma anche di involuzione)……….e invece, ne “L’eleganza del riccio” ? Solo qualche spunto, ma niente di paragonabile. Solo un’uniformità praticamente costante, un incedere auto compiaciuto che si estingue nel momento in cui la vicenda iniziava ad avere un po’ di spessore.

EDIT - C'è poco di Parigi in questo romanzo, secondo me: allora, dentro al libro ho messo una cartolina con la facciata di Notre Dame e qui, nel journal, metto la foto di Rue de Grenelle n° 7, dove è ambientata la storia !

Journal Entry 25 by Franciek from Firenze, Toscana Italy on Wednesday, April 22, 2009
arrivato!!

Journal Entry 26 by Franciek from Firenze, Toscana Italy on Thursday, May 28, 2009
Confesso che all'inizio ho un pensato che il libro fosse una palla, invece poi mi sono appassionata e mi è piaciuto abbastanza. Se dovessi descrivere il romanzo come una cosa, direi che è una sfoglietta dolce: leggera e allo stesso tempo burrosa. Però sì, mi è piaciuto il doppio piano narrativo, la storia della portinaia che finge di non essere quella che non è, per essere lasciata in pace, come gli animalini che si fingono morti per non essere mangiati dal predatore: un po' la capisco; anche io mi nascondo spesso dietro a un libro x essere lasciata in pace, al di fuori dal mondaccio che ci circonda. Ottimo il personaggio che la scopre e la fa diventare farfalla. Tremendo il finale: una vera tragedia! Spedito ieri sera a Francesina.

Journal Entry 27 by francesina from Padova, Veneto Italy on Saturday, May 30, 2009
Arrivato, lo inizio in giornata!

Journal Entry 28 by francesina from Padova, Veneto Italy on Sunday, June 7, 2009
Una lettura bellissima: personaggi interessanti, una trama strutturata in maniera interessante ed originale, stile forbito ma scorrevole al tempo stesso, osservazioni ironiche ed incisive e una grande maestria dell'autrice nell'evocare immagini poetiche che arrivano con grande intensità al lettore.
Mi ha emozionato ecco!!
Grazie mille del ring, lo spedisco domani a tilly!

Journal Entry 29 by tilly77 from Cesena, Emilia Romagna Italy on Wednesday, June 10, 2009
eccolo qua, va un po' in coda ma sono mooolto curiosa!!!

Journal Entry 30 by tilly77 from Cesena, Emilia Romagna Italy on Thursday, August 6, 2009
Sono pronta a riconoscere a questo libro una forte dose di ruffianaggine e ostentazione, per non parlare della scarsa verosimiglianza delle due protagoniste (in particolare Renée). Ciononostante la lettura è stata scorrevole e molto piacevole, la scrittura mi ha catturata, i riferimenti alla cultura giapponese (dal mitico Ozu al grande Taniguchi fino al té al gelsomino - "Tè e manga contro caffé e giornale: l'eleganza e l'incanto contro la triste aggressività dei giochi di potere degli adulti") sono andati a segno, e il finale mi ha commosso.
Forse se non fosse stato tanto "pompato" e avessi avuto aspettative più basse mi sarebbe piaciuto ancora di più...

grazie mille, riparte appena ricevo l'indirizzo di normalu!

edit: normalu ha già letto il libro e si cancella dal ring, spedisco a roppa

Journal Entry 31 by tilly77 at -- via posta o passaggio a mano --, Emilia Romagna Italy on Saturday, August 22, 2009

Released 12 yrs ago (8/22/2009 UTC) at -- via posta o passaggio a mano --, Emilia Romagna Italy

CONTROLLED RELEASE NOTES:

CONTROLLED RELEASE NOTES:

spedito a roppa

Journal Entry 32 by Roppa from Albavilla, Lombardia Italy on Thursday, August 27, 2009
Il libro è arrivato oggi,
purtroppo da lunedì ho ripreso il lavoro xciò i tempi di lettura non saranno brevi

Journal Entry 33 by Roppa from Albavilla, Lombardia Italy on Monday, November 23, 2009
Trovo che sia un libro originale, certamente diverso dai generi che generalmente preferisco. Cmq mi è piaciuto, anche se devo ammettere che qulche riga, qua e là, l'ho saltata.
Spedito il 20/11 a Pesciolina

Journal Entry 34 by pesciolina from Fiumicino, Lazio Italy on Tuesday, November 24, 2009
arrivato

Journal Entry 35 by pesciolina from Fiumicino, Lazio Italy on Tuesday, February 16, 2010
MAMMAMIA che lentezza....
d'accordo con gli altri commenti.
Spero comunque quanto prima di andare a vedere
il film
Ripartito
grazie

Journal Entry 36 by anatolla-bis from Casablanca, Grand Casablanca Morocco on Sunday, February 21, 2010
il libro e' a roma

Journal Entry 37 by anatolla-bis at Roma, Lazio Italy on Thursday, July 1, 2010
JE provvisoria - need time
imbucato il libro qui

Journal Entry 38 by maddap at Milano, Lombardia Italy on Tuesday, July 6, 2010
Il libro e' tornato a casa, grazie a tutti i partecipanti!

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