Le anime disegnate

by Raffaelli Luca | Graphic Novels |
ISBN: 8875210675 Global Overview for this book
Registered by vf on 8/22/2006
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10 journalers for this copy...
Journal Entry 1 by vf on Tuesday, August 22, 2006
da bol.it: Cosa nasconde il sorriso di Topolino? Da dove viene l'anarchia di Bugs Bunny? La violenza dei cartoni giapponesi può avere davvero un valore liberatorio? Le anime disegnate (un cult book che torna finalmente in libreria, in questa edizione ampiamente arricchita, aggiornata e illustrata) ripercorre un secolo di cartoon, dalla rivoluzione di Biancaneve a quella dei Simpson, fino al Leone d'oro assegnato a Miyazaki nel 2005. L'autore, uno dei maggiori esperti internazionali di fumetti e cinema d'animazione, analizza le diverse poetiche di questa branca della settima arte, ma anche i suoi risvolti sociali e pedagogici. Da Walt Disney col suo sogno di un cinema che incantasse padri e figli, attraverso i conflitti insoluti dei cartoni Warner, fino alle paure e alle catarsi dei personaggi giapponesi, scopriamo che i cartoon hanno un'anima: l'immagine spettacolarmente deformata di quella dei loro creatori. "Le anime disegnate" è anche la storia dei milioni di spettatori, bambini e adulti, per i quali i cartoon rappresentano un'occasione di svago, di crescita, di passione, un antidoto alla solitudine di tutti noi esseri in carne e ossa. Edito già nel 1994 (e oggi rivisto, completato, aggiornato), è da tempo ricercato e introvabile dopo tre edizioni Castelvecchi e alcune edizioni internazionali.

Clicca qui per leggere la recensione di questo libro sul forum di bookcrossing-italy!

prenotato da: dadaista

Journal Entry 2 by il-picchio from Verona, Veneto Italy on Tuesday, September 26, 2006
lavoravo in libreria e, mentre preparavo gli scatoloni dei libri in reso, mi è capitato davanti 'sto Castelvecchi con la sagoma di Wile E. Coyote in copertina... MIO!!!
e infatti ho scoperto un gran bel libro, con un'analisi delle diverse impostazioni delle grandi scuole dei cartoon, interessante e pieno di aneddoti .
è una soddisfazione scoprire le differenze nella "filosofia gestionale" tra Disney e i Warner, e mi ha divertito soprattutto la descrizione del clima anarco-demente che si respirava negli studi Warner Bros. (e che un po' credo sia rimasto, dato che di recente hanno sfornato gli Animaniacs)
inoltre ha dato un motivo "scientifico" al mio amore per il Coyote più sfigato del mondo (non che ne avessi bisogno, ma fa molto figo in conversazione)

anzi... visto che questa copia sembra essere della "nuova edizione ampiamente arricchita, aggiornata e illustrata", cara Dadaista, ti dispiace se mi metto in lista?

Journal Entry 3 by last-unicorn from Kaltern / Caldaro, Trentino Alto Adige / Südtirol Italy on Sunday, October 8, 2006
Il libro ora è nelle mie mani. ^^ Ricevere il ring prima della ringmaster, he he, bella questa! ^^;;

Journal Entry 4 by last-unicorn from Kaltern / Caldaro, Trentino Alto Adige / Südtirol Italy on Wednesday, December 27, 2006
Ho dimenticato di scrivere la journal entry... ^///^

Ben prima di Natale ho dato il libro a Shannara che lo darà alla nonna di dadaista che (forse - su questo passaggio non sono sicura :P) lo darà al papà di dadaista che lo darà a dadaista. ;-)

Il commento sul libro lo aggiungerò dopo... :P

Edit del 24.01.2008:
Umpf, speravo di cavarmela ed invece nulla sfugge alla dadà... E chi se le ricorda le impressioni sui libri dopo mesi e mesi...

Vediamo... La parte su Disney mi ha detto poco come ormai mi dicono poco i film della Disney, la parte sulla Warner invece mi ha conquistata fin dall'inizio.^^ Ovviamente ho partecipato a questo ring per la parte sull'animazione giapponese ed infatti quella non mi ha delusa, anche se mi è sembrato che l'autore si sia concentrato un po' troppo sugli inizi, mente ci sono anche molte produzioni più attuali che meritano. E mi pare di aver visto anche qualche piccolo errore qua e là, ma credo di averli commentati nel libro. Spero.^^' Invece so con certezza di avervi consigliato Una tomba per le lucciole (la cui locandina la vedete qui a fianco ): se lo passano in TV guardatelo, se avete modo di noleggiarlo in videoteca fatelo, se lo vendono da qualche parte compratelo!!! *__*

Journal Entry 5 by dadaista on Wednesday, January 23, 2008
Bene, tutti i passaggi si sono svolti, con un po' di ritardi qua e là ma ce l'abbiamo fatta.
Ora inserisco la lista dei partecipanti al bookray, e attendo la journal entry di Last Unicorn ;-)

Qualche breve istruzione:
- fate per favore una journal entry "d'entrata" quando vi arriva il libro, e una "d'uscita" prima di spedirlo via (niente release note!). Commentate e mettete il voto, ché ci tengo, eh, almeno una breve impressione al volo!
- ogni iscritto contatti direttamente la persona dopo di lui in lista per spedirgli o fargli avere il libro. Qualora ci fossero problemi contattatemi via p.m. oppure scrivete qui sul forum di BC Italy.
- sarebbe meglio non sottolineare troppo, dato che si tratta di un bookray. Magari però lasciate qualche commento cammin facendo nonché a fine libro, sarà simpatico leggerli per il fortunato ritrovatore!


PARTECIPANTI AL BOOKRAY:
last-unicorn
dadaista
il-picchio
Rosencrantz
tostoini
Rodolfo II
banshee
leggiona
mimonni
sciaoo
annanda
fatamorgana67
etnagigante
...

(+ Virgilio con j.e. virtuale)

Journal Entry 6 by il-picchio from Verona, Veneto Italy on Tuesday, June 10, 2008
uhm... indovinate chi si era dimenticata di fare la j.e. introduttiva per questo libro? moan groan....
è un periodo decisamente complicato ma farò il possibile per mandare avanti il ring velocemente, anche perchè, in fondo, l'ho già letto :-p

Journal Entry 7 by Rosen from Verona, Veneto Italy on Saturday, August 23, 2008
I passaggi parentali continuano: ricevuto dalle mani della mamma del Picchio un paio di giorni fa ;D

Journal Entry 8 by Rosen from Verona, Veneto Italy on Sunday, February 1, 2009
Avevo già letto l'edizione precedente, e l'ho riletto con piacere, anche perchè non è che mi ricordassi proprio tutto.
Rimango dell'idea che lo stile non mi faccia impazzire, l'autore è alquanto disordinato e superficiale in certe parti, ma le informazioni, gli spunti, le teorie e la passione, sono eccezionali.
Scusate la lunga fermata, finalmente riparte.

Journal Entry 9 by leggiona on Saturday, February 14, 2009
Arrivato ieri; lo inizierò fra pochissimo, intanto l'ho sfogliato e il capitolo sui Simpson già mi ha appassionato... grazie!

Journal Entry 10 by leggiona on Tuesday, March 3, 2009
Molto interessante, perché si sofferma sia sull'aspetto "tecnico" che su quello sociale/psicologico. Sapevo qualcosa del mondo Disney ma degli altri non parla mai nessuno!
Mio marito ha la vecchia edizione (e infatti gli sta dando un'occhiata), però con le illustrazioni è tutta un'altra cosa!

Sono della generazione che ha visto Goldrake in prima media e poi si è appassionata a Heidi e Candy Candy, le ragazze della pallavolo e Capitan Harlock... tutto ho visto tranne alcuni cartoni di robot che non mi piacevano e Remi che era troppo strappalacrime. In effetti guardando indietro i cartoni Disney sono tutti o spaventosi o mielosi (salvo il capolavoro Fantasia che è un fuori classe).

Ringrazio molto l'autore per la diffida a leggere il libro da cui è tratto Heidi, del resto un altro libro della stessa autrice è uno dei 2 libri che non sono riuscita a leggere in tutta la vita, e non mi hanno soprannominata leggiona per niente... Non avevo mai riflettuto sulla differenza di Heidi rispetto a tante altre eroine letterarie o televisive, mi è venuta voglia di rivedere il cartone con gli occhi di adesso!

Penso di passare il libro a mimonni a mano :-)

Journal Entry 11 by wingmimonniwing from Como, Lombardia Italy on Friday, April 3, 2009
passatomi a mano da leggiona.
:)

Journal Entry 12 by wingmimonniwing at -- via posta o passaggio a mano --, Lombardia Italy on Thursday, June 4, 2009

Released 12 yrs ago (6/4/2009 UTC) at -- via posta o passaggio a mano --, Lombardia Italy

CONTROLLED RELEASE NOTES:

CONTROLLED RELEASE NOTES:

Questo libro offre una buona panoramica sul mondo dei cartoni e sulla loro evoluzione. Interessante l'approccio dei vari studi di animazione americani allo sviluppo e al successo di questa tecnica. Mi ha incuriosito anche la parte sui giapponesi, di cui conoscevo molto meno ( a parte i famosissimi Heidi & C) e dei quali ho cercato subito in rete materiale visionabile con ottimi risultati :)
ho spedito il libro questa mattina a Sciao.

Buona lettura!

Journal Entry 13 by sciaoo on Tuesday, June 9, 2009
arrivato qualche giorno fa.

...


Trovo che il libro sia strutturato in modo un po’ caotico e a tratti non molto approfondito. Però, a mio parere, offre delle informazioni e degli spunti interessanti:
1) Il rapporto di Walt Disney con i genitori (e zio/i) che influenza e si rispecchia in tutta la prima produzione disneyana;
2) La diversità di lavoro e dei rapporti lavorativi nei vari studios americani e giapponesi;
3) La contrapposizione tra la demonizzazione dei cartoni giapponesi da parte dei giornalisti e genitori e la psico/pedagogia che vede con l’arte terapia il ruolo positivo del cartone giapponese: di socializzazione, di liberazione dei sentimenti e delle paure;
4) Varie ed eventuali ;)


Per concludere, a mio parere può essere un libro che merita di essere letto dagli appassionati ma di cui non si sente l’estremo bisogno di averlo nella propria libreria personale.


Spedito ora (10 luglio)

Journal Entry 14 by annanda at Padova, Veneto Italy on Wednesday, December 15, 2010
Una panoramica interessante su tutti i cartoni che mi hanno affascinato nel corso degli anni...forse scoprire certe cose ha tolto un po' di magia, ma visto che sono diventata mamma è meglio che passi dall'altra parte e guardi con un occhio un po' più critico anche le favole ^_^

Journal Entry 15 by etnagigante at Catania, Sicilia Italy on Monday, December 27, 2010
Sano e salvo a casa mia.

Journal Entry 16 by etnagigante at Catania, Sicilia Italy on Monday, July 25, 2011
Il saggio è un'attenta, anche se parziale, disamina degli stili e delle filosofie di produzione dei cartoni animati, dagli studi Disney alla Warner, passando per i Simpson fino ad arrivare alle produzioni giapponesi. Per un appassionato del settore può essere una lettura di complemento, visto che si vanno a scoprire dinamiche non attenzionate soprattutto riguardo ai retroscena di produzione e alle relazioni del mondo esterno (rispetto alla storia narrata) con il protagonista. Non può considerarsi come la summa esaustiva dell'animazione, visto ciò che l'autore ha, volutamente o no, tralasciato, ma è senza dubbio di buona fattura.

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