Vita di Emily Dickinson. L'alfabeto dell'estasi

by Barbara Lanati | Biographies & Memoirs |
ISBN: Global Overview for this book
Registered by mikime of Roma, Lazio Italy on 7/14/2006
Buy from one of these Booksellers:
Amazon.com | Amazon UK | Amazon CA | Amazon DE | Amazon FR | Amazon IT | Bol.com
6 journalers for this copy...
Journal Entry 1 by mikime from Roma, Lazio Italy on Friday, July 14, 2006
Un libro bellissimo e prezioso, attraverso cui traspaiono la stessa passione e sensibilità che hanno pervaso l'affascinante poetessa di Amherst e la sua vita, su cui questo libro aiuta a fare luce districandosi tra i numerosi e complessi scritti di Emily e le altre variegate fonti del tempo.

"Descrizione:
L'esistenza enigmatica e silenziosa di Emily Dickinson, donna impulsiva e inquieta, imbrigliata nel soffocante conformismo e moralismo borghese dell'America ottocentesca, e attraversata da alti ideali intellettuali e aneliti religiosi.

Quarta di copertina:
1830/1886: è questo l'arco della vita di Emily Dickinson, trascorsa in volontaria reclusione dal 1852 nella grande casa paterna la Homestead, nella cittadina di Amhrst, Massachusetts. Sulla sua poesia che ha creato un autentico "caso" letterario in America a partire dalla sua prima pubblicazione - una smilza raccolta di testi, nel 1890 - è stato scritto tanto. Su di lei da viva, però, non ha scritto nessuno, se non appunti su diari, per mano di conoscenti e amici di famiglia. A lei, invece hanno scritto in molti. Non tutto è rimasto, ma quanto basta per costruire la trama del lungo romanzo di poesie e di lettere di Emily date alle stampe, nel 1842, dai fratelli Austin e da Lavinia. Da tutto questo materiale emerge una fisionomia sfuocata di donna, dai contorni non perfettamente nitidi, che suscita e lascia senza risposte molte domande. Quella che Barbara Lanati, finissima conoscitrice della Dickinson, racconta facendo uso di srumenti diversi (l'epistolario familiare, i diari della amiche, le testimonianze di che la conobbe, oltre alla produzione poetica e alle lettere di lei) è un'esistenza enigmatica e silenziosa - che quanto più volle sottrarsi al mondo tanto più fu oggetto di pettegolezzi e mitizzazioni. Un'esistenza impulsiva e inquieta, imbrogliata nei soffocanti conformismi borghesi dell'America ottocentesca, e attraversata da alti ideali intellettuali e aneliti religiosi. Una donna dalla personalità potente, "mistica e al contempo blasfema, e una straordinaria poetessa. "

Journal Entry 2 by mikime from Roma, Lazio Italy on Friday, July 28, 2006
Ho deciso di farne il mio primo ring!!
Valgono le solite regole: journal entry all'arrivo e alla partenza, chiedete al prossimo della lista l'indirizzo con un certo anticipo, avvisate se vi ci vuole più del previsto...
Vi chiederei inoltre di usare la matita per note e sottolineature.

Ecco il link al thread nel forum italiano:
http://www.bookcrossing-italy.com/BCforum/viewtopic.php?t=15311

Ecco la lista dei partecipanti:
- lisolachenonce (Pisa)
- masia (Faenza)
- Arcoiris (Milano)
- sameme (Genova)
- bettyderob (Padova)
- ecceancilla (Padova) <-- il libro è qui
- zoe (Pisa)
- tilly77 (Cesena)
- mauroemara (Cingoli MC)
- ApricotBrandy (Rimini)
- DevilKitty (Camogli GE)
- seciatta (Albano laziale - ROMA)
- maquantocimette (Roma)
...???

Libro partito per la prima della lista il 27/07/06.

Il ring è comunque aperto.

Buona lettura!

Journal Entry 3 by lisolachenonce from Pisa, Toscana Italy on Saturday, July 29, 2006
il libro mi è arrivato oggi.

Journal Entry 4 by masia from Faenza, Emilia Romagna Italy on Monday, September 18, 2006
Emily è qui con me.
E' difficile non immergersi subito nella lettura del libro dopo aver fatto il grosso errore di guardare la raccolta di foto contenuta al suo interno; osservando quei visi la tentazione di andare a scoprire l'intreccio delle loro storie è davvero forte.

Journal Entry 5 by masia from Faenza, Emilia Romagna Italy on Sunday, September 24, 2006
Pur riconoscendo il grandissimo lavoro di studio, ricerca, ricostruzione storica che scrivere un libro del genere può comportare, devo ammettere che i primi capitoli mi hanno creato una certa irritazione perché mi sembrava davvero una presunzione enorme pensare di poter sondare le vicende umane e quelle dell'animo di una poetessa, di una donna vissuta un secolo e mezzo fa attraverso un'interpretazione arbitraria delle sue poesie. Passi l'analisi della corrispondenza (anche se a ben guardare alcune sue lettere forse sono più criptiche delle poesie), ma come si può anche solo lontanamente pensare di essere in grado di penetrare talmente tanto a fondo tra quelle parole, tra quei versi, da poterli ricondurre ad avvenimenti oggettivi delle giornate di chi li scrisse o, ancora peggio, di credersi capasi di afferrare sentimenti e pensieri proibiti? Le poesie della Dickinson erano fuori da qualsiasi canone quando sono state composte e a mio avviso sono fuori da qualsiasi canone anche ora. E versi fuori dai canoni non possono che essere scritti da una persona a sua volta fuori dai canoni. Ora, come si può aver la pretesa di analizzare vita interiore ed esteriore di qualcuno che ha vissuto fuori da ogni schema, sia fisico che mentale? Secondo me è impossibile. Ed è per questo che la prima parte del libro mi ha fatto quasi rabbia. Mi sembrava una vera e propria profanzazione. Ma poi, inoltrandomi nella lettura, ho percepito l'amore, la passione e il rispetto che hanno mosso l'autrice nella composizione del suo lavoro e piano piano questi suoi sentimenti mi hanno contagiata e l'irritazione è svanita. Il mondo di Emily mi ha travolto e quando sono arrivata in fondo anch'io, a mio modo, mi sono sentita in lutto per la sua morte. Poi mi sono ritrovata a leggere la postfazione in cui l'autrice parla del lavoro del biografo, giustificando la presunzione che si deve avere per redarre un lavoro del genere. Se questo suo pensiero lo avesse inserito come prefazione mi avrebbe risparmiato tanta irritazione! Consiglio a tutti di leggerlo prima.
Comunque, venendo alla storia di Emily qui ricostruita, ad un certo punto ho pensato che per ideare la Wisteria Lane di "Desperate housewives" si dovessero essere per forza ispirati alla Amherst di metà '800! Altro che che le soap di oggi: allora sì che c'erano trame intrigate!
Grazie mille per questo splendido ring che mi ha fatto conoscere una donna straordinaria col suo magnifico modo di essere... sempre fuori dagli schemi, ma al contempo interamente dentro a tutte le emozioni della propria vita.
Il libro riparte al più presto :)

Journal Entry 6 by paneenutella on Sunday, October 08, 2006
Ho ricevuto il libro una settimana fa e mi sono subito immersa nella lettura.
Grazie mikime per il bel ring.
Arcoiris

Journal Entry 7 by paneenutella on Sunday, November 19, 2006
Nonostante i numerosi mesi (e per questo mi scuso)avuti a disposizone per leggere il testo, sono solo arrivata a metà...
Adesso ho deciso di farlo ripartire vesro un lettore che saprà apprezzarlo maggiormente,

Grazie comunque

Arcoiris

Journal Entry 8 by sameme from Genova, Liguria Italy on Thursday, May 10, 2007
Il libro è arrivato oggi, :-)

Journal Entry 9 by sameme from Genova, Liguria Italy on Wednesday, November 19, 2008
Il libro riparte finalmente oggi. Con un piccolo pensiero per la la ringmaster allegato.
Mi dispiace per i disagi che si sono creato in seguito ai miei problemi.
Buone letture a tutti.
Lise

Journal Entry 10 by Bettyderob from Padova, Veneto Italy on Friday, November 21, 2008
Arrivato e solo per la cura della confezione si merita un 10 pre-lettura

un buon lavoro, anche se talvolta la punteggiatura mi ha fatto tirare il fiato leggendolo come se fosse una fiaba per far addormentare la mia piccola di un mese. Con cuoricini ho segnato le parti che + m'hanno estasiata, come per es. le descrizioni del suo amore per la parola, quel senso di spaesamento, alcune poesie, e poi... per chi ha la possibilità di farlo... ma sapete che in Italia non è mai stata tradotta alcuna opera di Helen Hunt, perchè non proporla a qualche casa editrice? Idem per il Called Back, dài che seli traDUCE UNO DI NOI DIVENTA MILIARDARIO... BUON PROSEGUIMENTO DI VIAGGIO AL LIBRO E BUONE FESTE A TUTTI. Scusate il tutto maiuscolo, Aurora pare addormentata, torniamo a nanneggiare

Are you sure you want to delete this item? It cannot be undone.