6 journalers for this copy...

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Journal Entry 1 by Auro from Milano, Lombardia Italy on Wednesday, May 26, 2004
Riprendo la JE che avevo fatto per lo stesso libro, la prima volta che l'ho letto: "non l'ho letto velocemente come avrei voluto, o avrei sperato. il motivo è duplice: mancanza di testa e la mia fissa nel voler vedere in ogni cosa che scrive il Che (soprattutto in ciò che ha scritto prima di Cuba) la genesi di quella che poi sarà la sua attività politica e rivoluzionaria. in tal senso pagina 55 e pagina 56 sono spettacolari immagini di quello che poi Ernesto Guevara vedrà e vivrà nell'isola cubana." ho comprato un'altra copia del libro per farne un ring quando è stato presentato a Mialno il libro di Alberto Granado. la concomitanza dell'uscita del film "i diari della bicicletta" è ovviamente causa scatenante del mio entusiasmo. spero che il libro piaccia anche ai partecipanti del ring e che venga loro voglia di comprarne una copia personale... ;o) buona lettura! hasta siempre. Auro --> Ale --> Theut --> LaVale --> Vanya --> InviBabe --> SorellaSapphire --> Lordpolo --> LaGiostra --> Yucatan --> SerenaC11 (sono preferibili passaggi a mano, grazie...) (nota iper-personale, che non ha alcun obbligo per chi legge il libro: io adoro i ring "vissuti", con sottolineature - in matita, rimandi, contrbuti e tracce...)
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Journal Entry 2 by Auro from Milano, Lombardia Italy on Thursday, May 27, 2004
lo passo stasera a Ale alla pizzata per salutare Beauty. :o) buon viaggio al libro! e buona lettura ai lettori!
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Journal Entry 3 by Ale from Reggio Emilia, Emilia Romagna Italy on Friday, May 28, 2004
E' nelle mie mani... ci resterà per un pochetto temo (ok ok farò del mio meglio!).
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Journal Entry 4 by Ale from Reggio Emilia, Emilia Romagna Italy on Monday, October 25, 2004
Non ho ancora visto il film tratto, in parte anche, da questo libro, ma ho visto il documentario di Minà sulla realizzazione del film stesso e mi ha molto incuriosito. Il libro l'ho letto un po' a fatica, essendo un diario di viaggio mi è risultato un po' frammentario, ma un effetto più che positivo lo ha avuto: mi ha fatto venire una curiosità immensa di andare in America Latina, regione del mondo che mi ha sempre attirato più di tantissime altre, e pare che a breve almeno una minimissima parte di questa curiosità sarà soddisfatta.
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Journal Entry 5 by Theut from Milano, Lombardia Italy on Monday, January 03, 2005
Passatomi da Ale a Capodanno :) L'ho iniziato e devo dire che mi sembra un po' frammentario... vedremo!
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Journal Entry 6 by Theut from Milano, Lombardia Italy on Monday, January 10, 2005
Non mi è piaciuto molto... le parti interessanti non erano molte, soprattutto considerando che gli appunti del viaggio sono stati rivisti (e solo un anno dopo). Condivido (purtroppo? fortunatamente? mah) la "fissa nel voler vedere in ogni cosa che scrive il Che ... la genesi di quella che poi sarà la sua attività politica e rivoluzionaria.". Qui c'è il viaggio di due ragazzi normali che partono per un lungo viaggio con pochi soldi e molta faccia tosta. Sono io che mi aspettavo una narrazione meno frammentata. Lo passo domani a Lavale durante il MU :)
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Journal Entry 7 by lavale from Milano, Lombardia Italy on Wednesday, January 12, 2005
Me l'ha portato Theut al meetup
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Journal Entry 8 by lavale from Milano, Lombardia Italy on Tuesday, February 08, 2005
un po'"faticoso"da leggere. Adesso sono molto curiosa di saperne di piú, oltre che di vedere il film che non sono ancora riuscita a vedere (e di andare in America Latina). Stasera lo porto a Vanya
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Journal Entry 9 by vanya from Cerro Maggiore, Lombardia Italy on Wednesday, February 09, 2005
preso ieri.
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Journal Entry 10 by vanya from Cerro Maggiore, Lombardia Italy on Sunday, March 06, 2005
interessante provare a leggere questo libro su piani diversi, provando a dimenticarsi per un attimo che l'autore sarebbe diventato il Che, ma vedendolo solo per quel che era nel 1951: un ventitreenne irrequieto, intelligente, curioso e irriverente. Anche solo da quest'ottica il Diario appare interessante e ti fa pensare che non ci sono più i ventitreenni di una volta ( o non c'erano quando anche io di anni ne avevo 23). E poi invece leggerlo con più criticità e provare a vedere quanto del Che c'era già allora in Ernesto e pensare con stupore che sì, ce n'era già molto, i germi erano già più di piccoli semini in attesa della primavera, in questo senso le pagine segnalate da Auro e quelle conclusive appaiono quasi profetiche ( certo, sapendo quello che sappiamo noi oggi). Bello
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Journal Entry 11 by invisigot from Torino, Piemonte Italy on Saturday, March 26, 2005
Consegnatomi poco fa dal corriere Milano-Torino
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Journal Entry 12 by invisigot from Torino, Piemonte Italy on Saturday, June 18, 2005
Sicuramente difficile da leggere. Ma l'esperienza di questo diario mi tocca così da vicino che forse anche la lentezza nel procedere è stata un po' meno sentita. E' sicuramente, per me, l'anticipazione di un'esperienza di vita. Lo passerò stasera a Sapphire
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