corner corner Un destino ridicolo

Medium

Un destino ridicolo
by Fabrizio De André e Alessandro Gennari | Literature & Fiction
Registered by Auro of Milano, Lombardia Italy on 8/28/2004
This book has not been rated. 

status (set by Auro): permanent collection


1 journaler for this copy...

Journal Entry 1 by Auro from Milano, Lombardia Italy on Saturday, August 28, 2004

This book has not been rated.

Ha aspettato molto. L'ho spesso messo in borsa per poi scegliere di leggere altro. L'ho portato a Parigi, ma è rimasto a guardare dall'alto il Marais e l'Hotel de Ville.
Alla fine, l'attesa è stata quella giusta. L'ho messo nelle borse della bici per leggerlo con calma, sotto il sole caldo.
Se il grado di affezione e di gradimento di un libro si calcola veramente dal numero delle orecchiette delle pagine, allora veramente l'attesa non è stata vana. Il libro mi è piaciuto moltissimo, proprio perché avevo bisogno di tempo per godermi Fabrizio, una città che mi incuriosisce e che purtroppo ho solo sfiorato, di tempo per saziare la mia morbosità che mi porta ad esere attratta dai "giochi del destino".
"A Zena au tramuntu, gh'é ciu belin int'à mussa che pugnatte au foegu".
"Ma no, non capisci. E' lei che si è fatta me. Era venuta a Genova perché voleva mangiarmi, voleva disfarsi dell'enigma che la costringeva ad ascoltare per ore e ore le mie canzoni. Se un mito te lo scopi, e anche male, probabilmente te ne liberi, e vivi tranquillo".
"Tutti i ricordi ch si riferiscono alle persone con cui abbiamo condiviso dei sentimenti sono dolorosi. O perché le amavamo e non possiamo più farlo, o perché ci stavano sui coglioni e ne conserviamo comunque una memoria molesta. [...]Forse ha voluto prevenire il momento in cui la passione sarebbe diventata, nel migliore dei casi, uno svogliato esercizio di convivenza". 


Are you sure you want to delete this item? It cannot be undone.