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Journal Entry 1 by mizzy from Milano, Lombardia Italy on Monday, July 03, 2006
" Giovane medico del pronto soccorso, Gérard Galvan racconta una folle notte di molti anni prima, quando fra crisi di asma e arti spappolati era stato finalmente notato un uomo seduto su una sedia che ripeteva: "Non mi sento tanto bene". Il malato passa da tutti gli specialisti, convocati d'urgenza a risolvere uno dopo l'altro crisi acute di ogni genere: dall'occlusione intestinale all'esplosione della vescica, all'attacco epilettico. Rimasto accanto al suo letto, Galvan si addormenta e al mattino il malato non c'è più. E' morto? E' sparito? Dove è stato portato? Galvan non sa neppure come si chiama. Nessuno lo sa. Ma il paziente riappare e le cose che dirà e farà saranno per il buon Galvan la fine di un sogno. Ritmo frenetico, sciabolate di feroce umorismo, schiaffi di malinconia: un calice d'un Pennac "d'annata". Un brindisi all'intelligenza del mondo e alla felicità narrativa. "
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Journal Entry 2 by fatamorgana67 from Roma, Lazio Italy on Thursday, July 20, 2006
Passatomi stamattina da Momo: inizio subito a leggerlo...
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Journal Entry 3 by fatamorgana67 from Roma, Lazio Italy on Monday, July 24, 2006
E bravo dottor Galvan! (e bravo Pennac, ancora una volta). Questo gradevolissimo libricino ci mostra come a forza di blandire e inseguire il destino (quello di Galvan simboleggiato dal suo futuro biglietto da visita) questo possa sentirsi lusingato dall'invito e... presentarsi al nostro cospetto, magari sotto le spoglie della nostra nemesi, in questo caso il terribile, innominato paziente del nostro dottorino. Ho assistito alle tragicomiche vicende con divertimento e partecipazione, in compagnia di un ritmo surreale e spigliato che verso la fine trascina in un'atmosfera quasi kafkiana. Solo apparentemente leggero fa riflettere sulla differenza tra aspirazione e realtà, tra vocazione e vita quotidiana.
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Journal Entry 4 by -momo- from Roma, Lazio Italy on Monday, October 02, 2006
JE fatta con ritardo assurdo... ma il libro è nelle mie curiosissime mani... Sono a metà di questa notte infinita..e del sonno nemmeno l'ombra!!:oD Finita la notte fra me e Galvan...cosa dire? Ahahahahaah!! Simpatico, veloce, entusiasmante.. Mi è piaciuto molto Anche la fine, la "sua"fine, m ha fatto tanto ridere... Cmq..carino e straconsigliato.. Libro leggero, ma con il solito Pennac, fra le righe ci si leggono molte cose, per chi le vuole leggere...
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