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Journal Entry 1 by liberliber from Milano, Lombardia Italy on Friday, November 29, 2002

Ha cambiato la mia adolescenza. Nessun altro libro ha significato così tanto per me, in quel periodo. E mi ha fatto scoprire Neruda... che ha cambiato molte altre cose. Grazie, grazie, grazie alla Baldini & Castoldi che la sta ripubblicando, così posso donare questa storia a qualcun altro (la mia copia, praticamente informe ormai - oops! è di mia madre ma son secoli che non la vede... - rimane religiosamente custodita nel mio scaffale).
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Journal Entry 2 by liberliber at Crossing zone temporanea a casa di Liber = mia...! in Milano, Lombardia Italy on Friday, November 29, 2002
Released on Friday, November 29, 2002 at Crossing zone temporanea a casa di Liber = mia...! in Milano, Lombardia Italy. Un libro così prezioso per me non posso fare a meno di consegnarlo in mani fidate... poi comincerà a viaggiare davvero per il mondo.
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Journal Entry 3 by Auro from Milano, Lombardia Italy on Monday, December 02, 2002
l'ho trovato a casa di liber. avevo letto la sua nota di rilascio e quindi mi sono subito messa a leggere il libro. tenendo conto del fatto che non e' assolutamente il mio genere, l'ho trovato splendido. magari non il libro che mi cambia la vita, ma un libro assolutamente da leggere. sara' un arduo compito quello di trovare un luogo adatto al rilascio. :O)
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Journal Entry 4 by Auro at Città del gioco Via Forze Armate 103 in Milano, Lombardia Italy on Tuesday, January 14, 2003
Released on Tuesday, January 14, 2003 at Città del gioco Via Forze Armate 103 in Milano, Lombardia Italy. lo rilascio stasera al meetup. (a me e' piaciuto moltissimo!)
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Journal Entry 5 by xenia on Wednesday, January 15, 2003
ne ho sentito parlare con toni entusiastici da liberliber, e non solo... Stasera me lo ha pure fregato mia madre dicendo "ma questa è la Gasperini!", quasi fosse stata la sua compagna di giochi d'infanzia. E l'un l'altro s'abbracciava... Cercherò di leggerlo davvero al più presto, lasciatemi finire Houellebecq...
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Journal Entry 6 by xenia on Sunday, February 23, 2003
Confermo pienamente lo "stupendo" di Auro. Ci sono di tanto in tanto dei libri che sono in grado di scioglierti qualcosa dentro, di far riaffiorare emozioni, di scuoterti in silenzio. 'Rosso di sera' credo sia stato per me uno di questi libri. L'ho finito meno di 10 minuti fa, e stanotte mi ha cmq fatto spegnere alle quattro. La storia di questo ragazzo di 17 anni, Rosso, scritta in prima persona, mi ha ricordato all'inizio il giovane Holden di Salinger, ma per l'autoironia del protagonista più che altro. In realtà il romanzo biforca molto presto e prende un'altra strada, più intimista se vogliamo, ma anche molto poetica, evocativa, restando però nella semplicità. E' credo questa semplicità che permette al testo di spezzare le distanze con il lettore, di coinvolgerlo nella storia ma soprattutto, o almeno così è stato per me, di lasciarlo ricoinvolgere da se stesso e dalla propria storia personale. Immagino sia molto difficile non trovare, prima o poi, un paragrafo sul quale soffermarsi, un verso da ripetersi dentro, un'immagine che non richiami qualche nostro ricordo passato. E anche per questo il romanzo è spesso commovente: sentimentale sì, ma non melenso, umano, ma non patetico. La storia cammina ai bordi di in burrone, ma non ci cade mai, e ricorre ai versi e alle immagini di Neruda per respirare a pieni polmoni l'emozione e aggrapparsi al tempo stesso alla realtà. Alla fine quello che mi è rimasto impresso è un senso di pietà per gli uomini, ragazzi o adulti che siano, per le piccole miserie e sconfitte che si portano dentro - che ci portiamo dentro-, e la loro maledetta incapacità di svuotare e condividere il loro 'sacco di pietre'. E alla fine certe volte è solo la vita che riesce a trovare il sistema, a volte crudele, di far saltare i nostri lucchetti interiori. E mi resterà anche l'immagine ricorrente del geranio, che ho sentito così violentemente mia, fino a questa sua ultima apparizione, nelle pagine conclusive del libro: [...] Lei tirava su col naso, docile e stordita. E' così poco abituata alla felicità, che non riesce ancora a crederci, ne ha paura come di una cosa che non le spetti. E' una cosa molto patetica. Il geranio che ha troppa sete per riuscire a bere. [...] Un romanzo vivo, finalmente. (Grazie Liber ;-)
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Journal Entry 7 by xenia at Grey cat pub, Segrate S. Felice in Milano, Lombardia Italy on Friday, February 28, 2003
Released on Thursday, February 27, 2003 at Grey cat pub, Segrate S. Felice in Milano, Lombardia Italy. Rilasciato al mettup della Martesana :) nelle mani fidate di una bookcorsara che lo attendeva... buona letttura!
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Journal Entry 10 by Pallina at Sull'eurostar per Venezia in Milano, Lombardia Italy on Monday, August 04, 2003
Released on Sunday, August 03, 2003 at Sull'eurostar per Venezia in Milano, Milano Italy. L'ho lasciato sull'eurostar delle 9 per Venezia
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