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Journal Entry 1 by Auro from Milano, Lombardia Italy on Sunday, September 04, 2005
bordelli, scrittori, attori, pittori. la busona. e sarti antonio, sergente, con la sua colite, le sue menate, i suoi complici colleghi e informatori. in una bologna che corre e rimane ferma. rispetto a "i fiori alla memoria" mi ha un po' deluso, ma quello è un libro coi controcoglioni, questo forse ha solo cercato di tenergli il passo, riuscendoci solo a tratti. e aspetto di leggere gli altri, tutti gli altri. qui si può fare tutto: si costruiscono dei mondi, si distruggono. [...] ecco, oggi, questo significa teatro, significa politica, significa economia, significa lotta, significa cultura... [...] se qui metto un pupazzo e rido, significa che la rivoluzione non è possedere un mitra. se qui metto un uomo nudo, dico che senza cultura non serve combattere... se qui metto un bambino morto, la gente capisce che deve spogliarsi dei sentimenti e cominciare a usare la ragione...
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