Persepolis
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Persepolis
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Potrei definirlo: le memorie di una ragazza (perbene ?! anche..)saggia e divertente, che racconta cosa abbia significato crescere in Iran, durante la rivoluzione islamica. Nelle strisce, doverosamente in bianco e nero, è raccolta la storia della sua infanzia a Teheran, negli anni che hanno visto il crollo del regime dello Scià, il trionfo della rivoluzione islamica e gli effetti devastanti della guerra con l'Iraq. Persepolis disegna (è il caso di dire!) un ritratto indimenticabile e contraddittorio della vita quotidiana in Iran, attraverso lo sguardo di questa arguta e disincantata bambina. Ho molto amato Persepolis, per l'intensità ed originalità, per l'intimità del racconto e per la passione politica che lo sorreggono. E', in ultima istanza, la storia di una crescita interiore, attraverso le lacrime ed il riso. La mia. Voglio ringraziare la mia amica Paola, per avermi fatto conoscere questa autrice. |
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il libro è già partito ed io sono qui a fare j.e. ... .chiedo venia ma ho già dato spiegazione dall'altra parte, più di una in verità :) che dire di questo libro? ... è meraviglioso, un esempio raro di come sia facile,trovando il mezzo efficace, come in questo caso lo è il fumetto, comunicare un'esperienza di vita che è poi l'esperienza di un popolo intero. Racconto lucido,ampio, efficace, che eleva il fumetto ad opera d'arte, questo è uno dei pochi sistemi possibili per arrivare al cuore della gente, per avvicinare un popolo che appare così lontano alla nostra pelle, alla nostra comprensione.Questo libro sarebbe da inserire come testo di studio nelle scuole e così dovrebbe essere insegnata anche il resto della storia. Il tratto di quest'artista è semplice, incisivo, diretto, non lascia tregua ed ha la spietatezza della linea pulita, del tratto nero sul bianco, così anche le storie appaiono nella loro verità, affiorano le immagini di persone liberali, colte, che lasciano vivere, persone che sanno crescere l'unico fiore possibile, nonostante il deserto dell'orrore, dell'odio e della mancanza di libertà....bella questa donna che ha un'intuizione folgorante nel divulgare la storia della sua terra, forte nel suo essere donna moderna, libera, intelligente, che parla di cose che ogni donna vive, crisi e vittorie che ogni donna conosce dall'inizio della sua crescita e che qui sono ampliate dalla tragedia di un ambiente angosciante, claustrofobico, terrorizzante, bella sempre questa donna, nella sua voglia di vivere la sua terra, nella sua capacità di sbagliare, di riconoscere i propri errori, di percorrere la strada che la porterà alla conoscenza della propria identità di donna e di iraniana, "ricordati chi sei" l'insegnamento più bello .........da leggere e rileggere, da divulgare il più possibile |
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Vi lascio una frase finale di Persepolis,che mi è piaciuta particolarmente: "Nella tua vita conoscerai parecchi imbecilli.Se ti daranno dei dispiaceri,pensa che è la loro stupidità che li induce a farti soffrire.Questo ti eviterà di ripagarli con la stessa moneta.Perchè non c'è nulla di peggio a questo mondo che il rancore e la vendetta...cerca di mantenerti sempre onesta e degna di te stessa" Lo spedisco tra domani e lunedì a liberliber... |
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