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corner corner Festa Rionale: June 7, 2008

Corner Festival: June 7, 2008

by calcedonio
June 21, 2008

Il tempo non promette niente di buono ma la voglia di fare era tale da superare ogni avversità. Attacco il mio bel badge creato alcuni giorni fa per darmi un aria più professionale e prendo la locandina dove in primo piano campeggia la scritta “libri gratis” ed i due siti di riferimento per il BookCrossing.

Sono un corsaro da poco più di un anno e, in base alla mia esperienza, non c’è migliore pubblicità che quella di vedere altra gente che pratica un’attività con entusiasmo; quest’attività per me ha un nome: BookCrossing.
Avevo già sentito parlare del BookCrossing nel ormai lontano 2002 in televisione ma, dopo un breve giro nel sito internazionale, pensavo che non solo avrei avuto difficoltà con la lingua ma che dalle mie parti un idea così innovativa avrebbe fatto fatica ad attecchire quindi, sebbene mi piacesse, accantonai l’idea definitivamente.

Un anno fa, passeggiando per una via vicino casa mia, vidi attaccata alla vetrina di un negozio, la locandina del bookcrossing e la dicitura :” questo locale aderisce al BookCrossing” l'OBCZ in questione è "Piume e Piumini".

Con un po’ di remore entrai a chiedere informazioni ed ebbi la fortuna d’incontrare Luciana "luce56" che da lì a poco sarebbe diventata il mio punto di riferimento per il BookCrossing.

Il fatto di vedere che un idea stesse cominciando a realizzarsi sotto i miei occhi mi ha dato la spinta necessaria per iscrivermi ed incominciare a portare i primi libri presso l’OBCZ (non ero ancora pronto ad un rilascio “in the wild” lo avrei fatto di lì a poco.

Inserendo su Google le parole BookCrossing e italia trovai, come mirror il sito gestito da azimuth e solo un mesetto dopo mi resi conto dell’esistenza del mirror storico bc-italy e mi registrai anche in quello.
Un po’ perchè il primo amore non si scorda mai, un po’ perché mi trovavo più comodo, presi a frequentare bc.-italia cercando di non tralasciare bc.-italy e, grazie all’entusiasmo delle persone che ho avuto modo di frequentare “virtualmente” ho incominciato ad escogitare alcune iniziative per aumentare il numero di iscritti nella mia città tra le quali un intervista presso una radio locale.

Eccomi qui oggi 07/06/08 a chiedermi se l’iniziativa andrà per il verso giusto, forte però di un anno d’esperienza e della collaborazione dei corsari che non hanno mai esitato a farmi avere il loro appoggio sia con gli incoraggiamenti che materialmente attraverso l’invio di molti libri che mi hanno permesso di inaugurare una nuova OCZ presso la Biblioteca Civica di Statte"bibliostatte"e di esporre oggi, davanti alla zona di scambio che segnato il mio ingresso in questo fantastico mondo, un congruo numero di libri.

A casa spesso mi chiedono se ci guadagno qualcosa a fare tutta questa pubblicità e quasi non mi credono quando rispondo che non è a fine di lucro ma anche io mi domando il perché di questa mia passione e questa è la risposta : con il BookCrossing ho conosciuto persone altruiste che ti regalano qualcosa senza chiedere niente in cambio ed oggi questo mi sembra qualcosa che non appartiene alla vita di tutti i giorni.

Cerco di pormi alcuni obiettivi quali:
a) Aumentare il numero d’iscritti (così da poter organizzare e partecipare in tanti alle iniziative culturali nella nostra città);

b) Far entrare il bookcrossing nelle scuole (per abituare i bambini a stimolare la loro fantasia attraverso la lettura ed allontanarli un po’ dai videogiochi)

Oggi, a fine giornata, posso tirare un bilancio positivo. Parecchie persone si sono fermate a chiedere informazioni reticenti all’inizio (anche loro non credevano che potessero avere qualcosa in cambio di niente) e spero che almeno uno di loro si iscriva per me sarebbe già un vittoria.




CORNER FESTIVAL: JUNE 6, 2008


Festa Rionale: June 7, 2008



by calcedonio



The weather didn't promise to be good but my desire to do something good was strong enough to live through every trial. I put on my nice badge which I created a few days before to give myself a more professional appearance, and I took the BookCrossing poster, in which clearly sais "Free books" as well as the two sites referring to BookCrossing.

I have been a BookCrosser for a little more that 1 year and, based on my experience, there isn't better advertising to see than people who practice an activity with enthusiasm. This activity has a name to me: BookCrossing. I first heard about BookCrossing way back in 2002 on TV. But after a quick look at the main site, I thought that I might have had problems with the language, and also that in my city such an innovative idea would take a while to catch on. So, even though I loved the idea, I put it aside.

But just a year ago, wandering around my neighborhood, I saw, hung on to a shop window, the BookCrossing poster with the saying: "This shop supports BookCrossing". The OBCZ I am talking of is called "Piume e piumini".

With a bit of hesitation I entered to ask for some information and I was lucky to meet Luciana, "Luce65" who in a short time became my key to enter the BookCrossing world.

The fact that I could see the idea right before my very eyes gave me the incentive I needed to join BookCrossing and start taking the first books to the OBCZ ( I wasn't ready to set them free "in the wild" yet, but I would be in a short time.)

Putting the words 'BookCrossing' and 'Italia' in Google, I found the former mirror the site run by Azimuth and only one month later I discovered the 'historical' mirror BC-Italy and I joined it too. I became active on both sites and, thanks to a lot of enthusiastic people I met virtually, I started to think about a few initiatives to raise the number of the people joining BC in my city, between them an interview at a local radio.

Here I am now, on June 7, 2008 wondering if the initiative will go in the right way, with my one year experience. Thanks to many BookCrossers who never hesitated to give me their support both with boost and books sent by post, that helped me to launch "Bibliostatte" a new OBCZ on the Civic Library of my city, Statte, and display today, in front of the crossing zone that let me discover the world of BookCrossing, a huge number of books.

At home, they often ask me if I profit from all this BookCrossing activity and they almost can't believe me when I explain that this is a strictly for the love of BookCrossing. Sometimes, I wonder myself why I have such a passion, and this is my answer: with BookCrossing I could meet unselfish people, who give you something without asking something back. Today this seems something that isn't very common.

I try to follow some goals like:
a) Raise the number of BookCrossers (so that it would be possible to organize initiative in which a lot of people join in our city)

b) Let BookCrossing enter the schools (to accustom the children to encourage their imagination through books and move them away from video games.)

At the end of the day, I can draw a positive assessment. A lot of people stopped to ask information, even if they were reticent at the beginning (they couldn't believe they could have something for free). I hope that at least one of them will join BookCrossing: this would be a victory to me.

The author wished to thank Lizzyblack for help with translating this story.

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